Amministratore Condominio Prato: 2014

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MISSION

mercoledì 24 dicembre 2014

BUONE FESTE

Buone Feste............

lunedì 22 dicembre 2014

TASI. Bloccato l'aumento per il 2015

Bloccato per il 2015 il livello massimo di imposizione della Tasi:.

L’aliquota massima della Tasi non potrà superare il 2,5 per mille, così come quest’anno. 

Confermata la possibilità di superare i limiti stabiliti per un ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 per mille, a condizione che l’aumento sia utilizzato dai Comuni per finanziare le detrazioni d’imposta.

venerdì 19 dicembre 2014

Affitto. Come evitare o rinviare lo sfratto di casa.

Crisi e recessione non si arrestano e sempre più spesso le persone sono in difficoltà nel pagamento del canone di locazione.

Nel caso in cui le trattative con il padrone di casa non abbiano sortito alcun esito l’inquilino moroso nel pagamento del canone di locazione ha due modi per evitare di dover andare via.

1) IL TERMINE DI GRAZIA
Anche in pendenza di sfratto per morosità con richiesta di risoluzione del contratto il proprietario dell'abitazione non può rifiutare il pagamento dell'inquilino, anche se tardivo e se offerto quando ormai la causa di sfratto sia stata avviata. 

La legge consente al conduttore, anche se convenuto in giudizio dal padrone di casa, di sanare immediatamente la morosità, corrispondendo l’importo dei canoni scaduti, oltre agli interessi maturati e alle spese legali liquidate dal giudice.


In presenza di comprovate condizioni di difficoltà economica il conduttore può chiedere la concessione di un termine per provvedere all’integrale pagamento di quanto dovuto al locatore. Si tratta del cosiddetto “termine di grazia“. Termine che non può essere superiore a 90 giorni anche se può essere esteso a 120 giorni se l’inadempimento, protrattosi per non oltre due mesi, è conseguenza di gravi in cui versi il conduttore. Le gravi condizioni economiche devono essere insorte dopo la stipulazione del contratto.

La durata di tale termine è quindi correlata alla minore o maggiore gravità delle precarie condizioni economiche dell’inquilino, le quali, dovrebbero essere specificamente documentate e provate in causa.

Se entro il termine di grazia il conduttore non sana la morosità, il giudice dichiara lo sfratto.

2) SANATORIA DELLA MOROSITÀ

La legge, eccezionalmente, consente al conduttore di sanare la morosità anche dopo l’instaurazione della causa di sfratto, sia mediante il pagamento dinanzi al giudice alla prima udienza che a seguito della concessione del termine di grazia operata dal giudice, ossia dopo i 90 giorni .

La sanatoria è valida solo se viene corrisposta l’integrale somma dovuta per:

  • canoni scaduti e maturati fino al giorno dell’udienza;
  • oneri accessori;
  • interessi legali;
  • spese legali. 
Se l’intimato, invece, corrisponde una somma inferiore rispetto a quella intimata, il giudice emette un’ordinanza con cui dispone il pagamento della somma non controversa in un termine non superiore a venti giorni.

Tale pagamento può essere eseguito nelle mani dell’avvocato del padrone di casa.

sabato 13 dicembre 2014

CONDOMINIO: Ecco le Regole per viverci bene.

Vivere, o meglio convivere,  in condominio spesso non è semplice e i motivi di attrito e discussione sono all'ordine del giorno.

I nostri professionisti, nella lunga esperienza maturata, hanno dovuto affrontare tantissime questioni e problematiche.
Molti conflitti sono stati risolti senza dover ricorrere a metodi drastici e a spese per avvocati.

E' proprio sulla scorta della nostra esperienza che abbiamo redatto il documento che oggi  rendiamo pubblico per i nostri lettori del blog.

Buona Lettura........................

TASI e IMU: sospeso il pagamento in molti Comuni

Pubblicato in Gazzetta ufficiale il rinvio del pagamento del saldo TASI e IMU a causa della alluvione del 19 e 20 settembre 2014.

Il decreto, firmato dal ministro dell'economia Padoan, non prevede quando dovrà essere effettuato il pagamento a saldo. Sicuramente il rinvio è ufficiale.

Per la Toscana i Comuni interessati sono:  



- Provincia di Firenze: Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Capraia e Limite, Cerreto Guidi, Dicomano, Firenze, Firenzuola, Fucecchio, Lastra a Signa, Londa, Marradi, Montelupo, Palazzuolo, Pontassieve, Scandicci, Scarperia e San Piero, Signa e Vinci; 

- Provincia di Lucca: Altopascio, Camaiore, Capannori, Lucca, Montecarlo, Massarosa, Pietrasanta, Porcari e Viareggio;

- Provincia di Pisa: San Giuliano Terme e Vecchiano; 

- Provincia di Pistoia: Lamporecchio, Larciano, Monsummano Terme, Quarrata, Pistoia, Pieve a Nievole, Pescia e Serravalle Pistoiese;
- Provincia di Prato: Carmignano, Montemurlo, Prato e Vernio.






giovedì 11 dicembre 2014

INTERESSI di MORA a carico degli inadempienti. Anche se deliberati dall’assemblea sono nulli

Una sentenza della Cassazione stabilisce che per il mancato pagamento degli oneri condominiali sono dovuti solo gli interessi legali, salvo diversa previsione del regolamento contrattuale. 

Chi non paga le quote condominiali non può vedersi addebitati anche gli interessi di mora solo perché così ha deliberato l’assemblea di condominio. 

In sintesi, l’assemblea condominiale non può imporre il pagamento degli interessi di mora a carico dei condomini qualora questi ritardino nei pagamenti delle quote condominiali salvo che la delibera non sia prevista dal regolamento contrattuale, deliberato all'unanimità,  o sia stata approvata in assemblea all'unanimità.

Dunque nel caso di semplice maggioranza la delibera assembleare è da ritenersi nulla.



 

mercoledì 10 dicembre 2014

Revoca dell’amministratore di condominio anche senza giusta causa

La legge stabilisce che l'assemblea è libera di revocare, in qualsiasi momento,  l'amministratore di condominio senza dover fornire motivazioni o spiegazioni.

La revoca può avvenire anche senza giusta causa  e in assenza di comportamenti colpevoli dell'amministratore.

Ad esempio può essere revocato perché i suoi compensi troppo onerosi.

Nel caso di revoca prima della fine del mandato all'amministratore spetta tutto il compenso pattuito.

Le maggioranze previste per la revoca sono le stesse occorrenti per la nomina (maggioranza degli intervenuti, e almeno 500 millesimi).

 

mercoledì 3 dicembre 2014

Revisione Contabilita' e Bilanci Condominiali.

La legge di riforma del condominio,  entrata in vigore il 18 giugno 2013,  ha introdotto la figura del Revisore dei Conti Condominiali

Si tratta di un professionista incaricato di verificare la bontà della contabilità predisposta dall’amministratore di condominio. 

I  nostri professionisti si rendono disponibili, gratuitamente, ad effettuare una verifica dei bilanci e della contabilità del vostro condominio.

Dall’esperienza quotidiana del nostro SPORTELLO CONDOMINIO abbiamo verificato alcune situazioni dove si sono verificati prelievi non giustificati sui conti condominiali, mancati pagamenti di utenze, ripartizioni di spese inesatte oppure amministratori che non fanno accedere l’inquilino alla documentazione contabile in spregio alle disposizioni e agli obblighi di legge.

Al termine della verifica  i nostri professionisti relazioneranno l'assemblea sugli elementi emersi.

E’ molto importante per tutti i condomini effettuare un’analisi contabile in via preventiva perché molte volte si rivolgono a noi solo quando le situazioni amministrative sono ormai compromesse e di difficile sistemazione.



martedì 2 dicembre 2014

Saldo TASI 2014 entro il 16 dicembre 2014

Entro il prossimo 16 dicembre 2014, salvo particolari eccezioni, coloro che possiedono o detengono, a qualsiasi titolo, fabbricati (compresa l’abitazione principale) e/o aree fabbricabili, saranno tenuti a versare il saldo della TASI, ovvero la componente della tassazione immobiliare destinata a finanziare i servizi indivisibili dei comuni. 

Più precisamente, saranno interessati: 

1) i soggetti che hanno versato il primo acconto TASI entro il 16 giugno 2014 (soggetti i cui immobili sono ubicati nei Comuni che hanno pubblicato le delibere di approvazione delle aliquote e detrazioni sul sito informatico del Dipartimento delle Finanze entro il 31 maggio 2014); 

2) i soggetti che hanno versato il primo acconto TASI entro il 16 ottobre 2014 (soggetti i cui immobili sono ubicati nei Comuni che hanno pubblicato le delibere di approvazione delle aliquote e detrazioni sul sito informatico del Dipartimento delle Finanze entro lo scorso 18 settembre 2014); 

3) i soggetti i cui immobili sono ubicati nei Comuni che non hanno pubblicato alcuna delibera entro la scadenza del 18 settembre 2014. In tale circostanza, si applicherà indistintamente l’aliquota dell’1 per mille, purché questa non superi, unitamente all’aliquota IMU deliberata, l’aliquota massimo consentita ai fini IMU (6 per mille per l’abitazione principale e 10,6 per mille per gli altri immobili). 


venerdì 28 novembre 2014

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La Mission di Condominio Low Cost: Abbattere i Costi per Combattere Crisi e Recessione


In un momento congiunturale ed economico particolarmente difficile diamo un contributo e un aiuto concreto alle Famiglie che vivono in condominio offrendo servizi altamente professionali a prezzi calmierati nella piu' assoluta trasparenza delle operazioni. 

Cerchiamo in questo modo di aiutarle a fronteggiare crisi e recessione coinvolgendo i condomini nelle dinamiche e nelle problematiche del condominio rendendoli attivamente partecipi in un'ottica di reciproca collaborazione e rispetto.

Condominio Low Cost abbatte le spese condominiali


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Condominio: il conto corrente è pignorabile per intero

Secondo una recente sentenza del Tribunale di Milano i creditori posso aggredire il conto corrente condominiale per intero. 

I creditori possono chiedere l’escussione, per i crediti vantati, senza sottostare alla regola della parziarietà delle obbligazioni dei condomini verso i terzi secondo cui si potrebbero pignorare le sole somme, fra quelle versate, riconducibili a condomini morosi e non a quelli in regola coi canoni.

Quanto asserito in sentenza va contro i dettami della recente riforma del condominio, che ha posto la regola secondo cui i creditori, nell’effettuare esecuzione forzata contro il condominio moroso nel pagamento delle fatture, devono prima chiedere all’amministratore l’elenco dei proprietari in regola con i pagamenti dei canoni e di quelli che non lo sono, potendo aggredire, prima, solo questi ultimi.





giovedì 27 novembre 2014

Condòmini Morosi. Obblighi dell'Amministratore

La riforma del condominio ha dato un'accelerazione all'azione dell’amministratore per il recupero dei crediti condominiali.

Con le nuove disposizioni l’amministratore può agire giudizialmente nei confronti del condòmino moroso, senza l’autorizzazione dell’assemblea,  ed ottenere un decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo per riscuotere i crediti sulla base dello stato di riparto approvato dall'assemblea.

Non si tratta solo di una facoltà, ma di un preciso OBBLIGO in capo all’amministratore di condominio che deve agire contro i codòmini morosi entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio annuale relativo alle quote non pagate ed approvate dall'assemblea di condominio.

Il Risparmio? Si crea in condominio



Il Risparmio? Si crea in condominio

La collettività è senza dubbio l'arma più efficace per affrontare la crisi economica. Ed il condominio rappresenta una piccola comunità di cittadini che, con l'aiuto ed il sostegno reciproco, e soprattutto con spirito di iniziativa e collaborazione può auto-aiutarsi a trovare spazi concreti di risparmio.

In che modo? Con la partecipazione attiva!

La scelta dei fornitori, ma anche la possibilità che uno dei condomini si applichi fattivamente per risolvere piccoli o grandi problemi tipici della quotidianità di un condominio, facilità enormemente occasioni in cui poter ottimizzare le risorse economiche delle famiglie.

La collaborazione può infatti portare a scelte consapevoli ed eque, ad esempio con l'analisi di preventivi realizzati da fornitori diversi contattati direttamente dai condomini e discussi collettivamente, ma anche garantendo che, internamente al condominio, qualcuno possa occuparsi di piccole opere di manutenzione, senza ricorrere necessariamente ad imprese o professionisti esterni(pulizia scale, cura del giardino, imbiancatura, cambio di lampadine negli spazi comuni etc..) e distribuendo poi eventuali spese per ricambi o materiali con i vicini di casa.

Se ciascun condomino garantisse equa disponibilità ad occuparsi direttamente di qualcosa, il livello dei costi e delle spese andrebbe pertanto diminuendo in modo inevitabile rendendo l'amministratore di condominio una sorta di regista e di coordinatore della attività.


Condominio Low Cost lavora in questa direzione, affinché tutto sia gestito con trasparenza e con partecipazione, con disponibilità e con ascolto, favorendo anche spazi di incontro, mediazione e negoziazione in casi di piccole controversie.


Condominio Low Cost


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mercoledì 26 novembre 2014

Revisione Contabilita' e Bilanci Condominiali.

La legge di riforma del condominio,  entrata in vigore il 18 giugno 2013,  ha introdotto la figura del Revisore dei Conti Condominiali

Si tratta di un professionista incaricato di verificare la bontà della contabilità predisposta dall’amministratore di condominio. 

I  nostri professionisti si rendono disponibili, gratuitamente, ad effettuare una verifica dei bilanci e della contabilità del vostro condominio.

Dall’esperienza quotidiana del nostro SPORTELLO CONDOMINIO abbiamo verificato alcune situazioni dove si sono verificati prelievi non giustificati sui conti condominiali, mancati pagamenti di utenze, ripartizioni di spese inesatte oppure amministratori che non fanno accedere l’inquilino alla documentazione contabile in spregio alle disposizioni e agli obblighi di legge.

Al termine della verifica  i nostri professionisti relazioneranno l'assemblea sugli elementi emersi.

E’ molto importante per tutti i condomini effettuare un’analisi contabile in via preventiva perché molte volte si rivolgono a noi solo quando le situazioni amministrative sono ormai compromesse e di difficile sistemazione.


Saldo IMU 2014 entro il 16.12.2014

Scade il 16.12.2014 il termine per il versamento della seconda rata dell’IMU per l’anno 2014 per tutte le tipologie di immobili che non sono state escluse dal pagamento del tributo, ovvero per le quali non operano specifiche ipotesi di esclusione e di esenzione. 

A titolo esemplificativo, dovranno provvedere al versamento dell’imposta i titolari di abitazioni principali classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, nonché i proprietari di unità immobiliari abitative diverse dall’abitazione principale, e relative pertinenze; vi rientrano, ad esempio: 
1) le abitazioni tenute a disposizione (c.d. “seconde case”); 
2) le abitazioni concesse in locazione; 
3) le abitazioni concesse in comodato (uso) gratuito a parenti, in linea retta o collaterale che non siano state assimilate all’abitazione principale dal Comune.

Il saldo IMU sarà altresì dovuto in relazione alle pertinenze diverse da quelle che beneficiano del regime agevolato previsto per l’abitazione principale e per i fabbricati non abitativi (es. gli immobili delle imprese, gli uffici e studi privati), diversi dai fabbricati rurali strumentali, nonché per le aree fabbricabili, ad eccezione di quelle possedute e condotte da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti nella previdenza agricola, sulle quali persista l’utilizzazione agro-silvo-pastorale mediante l’esercizio di attività dirette alla coltivazione del fondo, alla silvicoltura, alla funghicoltura e all’allevamento di animali. 

Si rammenta, infine, che, i ritardatari che non arriveranno puntuali alla scadenza del 16 dicembre 2014, possono comunque sanare la loro posizione e non pagare le sanzioni in misura piena (pari al 30% dell’imposta dovuta e non versata), avvalendosi dell’istituto del ravvedimento operoso.


Versamento Imposte e Contributi

Dal 1° ottobre 2014 sono cambiate  le modalità di versamento di imposte e contributi per i contribuenti privati. 
Chi deve effettuare pagamenti di  importi superiori ai 1.000 euro, o utilizza crediti in compensazione, non potrà più portare il modello cartaceo in banca o alla Posta. 
Si devono usare i servizi online dell'Agenzia delle Entrate, l'home banking o bisogna rivolgersi al proprio professionista intermediario abilitato.
Il modello cartaceo F24 potrà comunque essere ancora utilizzato, dai privati,  per pagamenti inferiori a 1.000 euro a condizione che non ci siano crediti in compensazione.
Potranno inoltre essere pagate direttamente agli sportelli, di banche e poste,  le deleghe precompilate dall'ente impositore (Comune, Ordini Professionali, ecc) con importi superiori a 1.000 euro a condizione che non ci siano crediti in compensazione.
I protestati o i cattivi pagatori che non hanno un conto corrente, nel caso di un pagamento superiore a mille euro (oppure se ci sono compensazioni ma il saldo è positivo), dovranno affidarsi o a un intermediario abilitato a Entratel, disponibile all’addebito sul proprio conto, o a un intermediario della riscossione che consente di pagare, ad esempio, con una carta prepagata o in ultima istanza, se questi canali non sono disponibili, potranno utilizzare l’F24 cartaceo.


lunedì 24 novembre 2014

IMU e TASI: i trucchi per ridurre le imposte

Accade sempre piu' frequentemente che, pur di non pagare l'IMU, si arrivi a regalare la casa.
Cresce infatti il numero di proprietari che scelgono di liberarsi della seconda (o terza) casa al solo costo di copertura delle spese di trasferimento per evitare di pagare le tasse.
Normalmente si tratta di immobili sfitti con alto indice di degrado che non possono neanche essere demoliti o ricostruiti, se non con la medesima tipologia costruttiva.
Certo è che l'IMU dal 2012 ha indotto molti proprietari ad ingegnarsi per minimizzare o azzerare le imposte.
L'obiettivo di ridurre al minimo l'impatto di IMU e TASI alimenta la corsa degli italiani ad accatastare gli edifici diroccati come unità «collabenti» (F/2): Unità immobiliari che, prese nello stato in cui si trovano, non sono in grado di produrre reddito: unità immobiliari fatiscenti o inagibili; unità immobiliari demolite parzialmente.
Secondo le statistiche catastali dell'agenzia delle Entrate, infatti, tra il 2012 e il 2013 le unità accatastate come «collabenti» sono aumentate del 12,4%, da 373mila a 420 mila. 
Non sempre, però, ottenere questa nuova categoria catastale tramite riaccatastamento consente di azzerare del tutto IMU e TASI: alcuni Comuni – anche quando l'edificio è ridotto a un rudere - chiedono comunque di pagare l'imposta sull'area edificabile (o a rendita zero), seppur con un'aliquota ridotta rispetto a quella che viene applicata alle seconde case.



domenica 23 novembre 2014

FATEVI UN REGALO

FATEVI UN REGALO ............... CAMBIARE AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO


mercoledì 19 novembre 2014

Immobili: Sconto fiscale per chi acquista fino al 2017

Confermato il nuovo sconto fiscale per chi acquista immobili da adesso fino al 2017. L’agevolazione è indirizzata ai soggetti privati che, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2014 e il 31 dicembre 2017, acquistano abitazioni, di nuova costruzione invendute o che siano state oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia, di restauro o risanamento conservativo.

Lo sconto si concretizza in una deduzione dal reddito complessivo Irpef pari al 20% del prezzo di acquisto risultante dall’atto di compravendita, nel limite massimo complessivo di spesa di 300mila euro. 

Rientrano nel  beneficio anche gli interessi passivi sui mutui contratti per l’acquisto degli immobili di cui sopra.

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martedì 18 novembre 2014

Ottobre 2014: Aumentate del 22 % le richieste di Mutuo.

A ottobre è aumentato il numero di domande di mutuo, presentate dalle famiglie italiane agli istituti di credito segnando l’incremento più elevato dalla fine del 2009 ad oggi, con un +22,1% rispetto allo stesso mese del 2013”.
Nell’ultimo anno e mezzo la domanda ha mostrato positivi segnali di ripresa.



ISEE 2015. Come funziona e cosa cambia

Pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale il decreto per la modifica dell’ISEE, (Indicatore Situazione Economica Equivalente). Le modifiche entreranno in vigore a partire dal primo gennaio 2015. 
L’ISEE  è indispensabile per accedere a servizi come asili, tasse universitarie, servizi pubblici e tutte le detrazioni fiscali. 

Per richiedere il calcolo dell’ISEE, il contribuente deve presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica, la DSU, ad un Centro di Assistenza Fiscale o direttamente gli uffici dell’INPS della propria zona. 

Il nuovo ISEE si determina tenendo conto di:
  • reddito del nucleo familiare;
  • patrimonio mobiliare; 
  • patrimonio immobiliare con riferimento all'imponibile IMU (non più ICI);
  •  composizione del nucleo familiare con il numero dei figli e l’eventuale presenza di minori disabili;
Principale novità rispetto al vecchio ISEE:  

1) Ci sono meno possibilità di autocertificazioni perché i dati bancari, immobiliari e di altro genere vengono acquisiti attraverso l’incrocio di dati in possesso di Agenzia delle Entrate, Banca Dati dell’Anagrafe e altri registri.
2) Il nuovo ISEE terrà in considerazione anche:
  • assegni di mantenimento percepiti; 
  • cedolare secca; 
  • trattamenti assistenziali; 
3) Il contribuente deve presentare un’autodichiarazione per informare del possesso di beni di lusso, come auto, barche o immobili di particolare pregio. 

IMPORTANTE:
Con le nuove regole sarà possibile aggiornare la propria situazione economica quando si perde il lavoro (più in generale quando il reddito diminuisce di almeno il 25%) senza aspettare che il peggioramento delle condizioni venga prima registrato dalle dichiarazioni fiscali; si potrà in questi casi presentare una dichiarazione particolare per ottenere l'ISEE corrente. 







sabato 15 novembre 2014

Condominio Low Cost. La risposta per combattere crisi e recessione.

Dal 2007 ad oggi crisi e recessione non si sono fermate e le famiglie sono sempre più in difficoltà tanto da non poter più fare fronte anche alle spese necessarie e indispensabili.
Tra le tante spese che affliggono le famiglie ci sono quelle legate all'amministrazione e alla gestione del condominio dove abitano.
E' proprio in questo segmento che Condominio Low Cost si colloca per dare un'aiuto concreto alle famiglie per combattere crisi e recessione.
Nei condomini che amministriamo il risparmio arriva, e in alcuni casi supera, il 50% rispetto alle spese sostenute con i precedenti amministratori.
I fornitori vengono individuati direttamente dalle famiglie che vivono in condominio e selezionate secondo gli standard di Condominio Low Cost e nel pieno rispetto del miglior rapporto qualità/prezzo.
  

giovedì 13 novembre 2014

SPORTELLO CONDOMINIO

Frequentemente, purtroppo troppo frequentemente, il condominio anziché essere luogo di incontro, aggregazione, socializzazione e solidarietà è un luogo di scontro e rivalità .
Le statistiche parlano chiaro. Sono circa 500 mila gli italiani coinvolti in cause civili dovute a contrasti condominiali e liti tra vicini. 
Come se questo non bastasse, dai più, le norme che regolamentano la vita in condominio sono poco assimilate e/o male, interpretate.
Spesso basta chiarire alcuni concetti e agevolare il dialogo e la comprensione per eliminare frizioni e dissapori tra le persone che vivono in condominio.
E' con questo spirito che è stato attivato il servizio Sportello Condominio. I nostri esperti, Commercialisti, Avvocati e Psicologi sono riusciti, nella quasi totalità dei conflitti, a ristabilire quella serenità e quell'equilibrio che è giusto che ci sia in ogni condominio. 

Sgravi fiscali fino a 700 euro mensili per le imprese che assumono detenuti

E' stato pubblicato, in Gazzetta Ufficiale n.246 del 22 ottobre 2014, il regolamento recante gli sgravi fiscali e contributivi a favore di imprese che assumono lavoratori detenuti (Decreto 24 luglio 2014, n. 148). 

Il decreto in commento prevede che: 

1) alle imprese che assumono, per un periodo non inferiore a 30 giorni, lavoratori detenuti o internati, anche ammessi al lavoro all’esterno è concesso un credito di imposta per ogni lavoratore assunto, e nei limiti del costo per esso sostenuto, nella misura di euro 700 mensili, in misura proporzionale alle giornate di lavoro prestate, per l’anno 2013 e nella misura di euro 520 mensili per gli anni a decorrere dal 2014 (e fino all’adozione di un nuovo decreto ministeriale); 

2) alle imprese che assumono per un periodo non inferiore a 30 giorni, lavoratori semiliberi provenienti dalla detenzione o internati semiliberi è concesso un credito di imposta per ogni lavoratore assunto, e nei limiti del costo per esso sostenuto, nella misura di euro 350 mensili, in misura proporzionale alle giornate di lavoro prestate, a decorrere dal 1° gennaio 2013. Dal 1° gennaio 2014 (e fino all’adozione di un nuovo decreto ministeriale), il credito di imposta è concesso nella misura di euro 300. 

Per i tutti lavoratori suindicati, assunti con contratto di lavoro a tempo parziale, il credito d’imposta spetta in misura proporzionale alle ore prestate. Il credito d’imposta spetta, altresì, per i medesimi importi previsti per ciascuna tipologia di assunzioni alle imprese che:

1) svolgono attività di formazione nei confronti di detenuti o internati, anche ammessi al lavoro all’esterno o di detenuti o internati ammessi alla semilibertà, a condizione che detta attività comporti, al termine del periodo di formazione, l’immediata assunzione dei detenuti o internati formati per un periodo minimo corrispondente al triplo del periodo di formazione, per il quale hanno fruito del beneficio; 

2) svolgono attività di formazione mirata a fornire professionalità ai detenuti o agli internati da impiegare in attività lavorative gestite in proprio dall’Amministrazione Penitenziaria. 

mercoledì 12 novembre 2014

OrientaJob: annunci in rete

Annunci di lavoro: due opportunità segnalate in rete

Gestore punto vendita piante in centro commerciali
Diploma di scuola secondaria superiore.
Ottima conoscenza della lingua italiana.
Pluriennale esperienza lavorativa nel ruolo di gestore di negozio, preferibilmente nel settore floro-vivaistico.
Disponibilità di mezzo proprio.
Offre: contratto a tempo determinato per il mese di dicembre, eventualmente prorogabile.
Orario: full time dal lunedì alla domenica con un giorno libero a rotazione (Il sabato e la domenica sono sempre lavorativi).


Badante per coppia anziani

Cerco badante per assistere i miei genitori anziani con pernottamento. Si richiede che la persona sia solare, amante della campagna, seria e paziente
Se interessati contattare via email

Questo post è un'iniziativa di  OrientaJob Prato, lo sportello di sostegno psicologico ed orientamento professionale e fiscale per disoccupati, nato allo scopo di supportare ed orientare all'avvio di  nuove iniziative imprenditoriali.


condominiosolidaleprato@gmail.com

Condominio. 500mila italiani in causa con i vicini. Condominio Low Cost azzera liti e cause.

Sono circa 500 mila gli italiani coinvolti in cause civili dovute a contrasti condominiali e liti tra vicini. Rappresentano quasi il 10% del totale dei procedimenti. Questo è quanto emerge da un'elaborazione dell'ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza.

L'indagine, condotta su dati Istat relativi al 2013, è stata presentata in occasione dell'undicesima edizione della Settimana della conciliazione, organizzata dalle camere di commercio italiane.

Gli uomini litigano più delle donne: solo l'8,3% di queste ultime è alle prese con una causa civile, contro al 10,3% degli uomini. 

Le cause legate alla casa (contrasti condominiali, liti tra vicini e sfratti) si collocano al terzo posto per numero di persone coinvolte: sono infatti il 16,2%, precedute solo da quelle per motivi di lavoro (21,8%) e di famiglia (39,5%).

Le regioni più litigiose per quanto riguarda le controversie di vicinato sono quelle del Sud, dove l'11,1% della popolazione ha avuto una causa contro i vicini .Solo l'8,6% del Nordest.Si litiga meno nelle grandi città, inoltre rispetto ai piccoli centri: solo il 6,6% dei cittadini che vivono in città con più di 50 mila abitanti è coinvolto in processi civili, mentre in quelle di medie dimensioni (da 10 a 50 mila residenti) il dato cresce fino al 10,6%.

Nei condomini amministrati e gestiti da Condominio Low Cost liti e cause civili sono state azzerate grazie alla costante attenzione e alla consulenza dei nostri professionisti. Al primo accenno di dissapori e litigi le persone interessate vengono contattate e seguite in un percorso volto a eliminare il motivo del contendere.

info@condominiolowcost.org




martedì 11 novembre 2014

Riforma del catasto

Approvato il dlgs sulla Riforma del Catasto. Verranno istituite le nuove commissioni censuarie (locali e centrale) interamente rinnovate quanto a composizione e compiti, in attuazione della legge 23/2014.
Ne faranno parte anche esperti indicati dalle associazioni di categoria del settore immobiliare.

Le nuove Commissioni si occuperanno di revisionare gli estimi di fabbricati e terreni e di riassegnare agli stessi un valore più aderente a quello di mercato tenendo conto delle caratteristiche edilizie dell'immobile, la destinazione urbanistica e la localizzazione territoriale all'interno dello stesso Comune.






Decreto semplificazioni fiscali. Approvato in via definitiva. Ecco le novita'.

Come è noto è stato approvato, in via definitiva, il Decreto Legislativo sulle semplificazioni fiscali. Sono state introdotte alcune notevoli semplificazioni in materia di adempimenti fiscali. Di seguito alcune delle novità:

1) la previsione dell’aumento della non obbligatorietà della comunicazione black list da 500 a 10.000 euro sin dal 2014, nonché il passaggio della cadenza dell’adempimento da mensile/trimestrale ad annuale;
2) previsto, per il 2015, l’invio dei modelli 730 precompilati a tutti i contribuenti, nonché la revisione dei compensi spettanti a sostituti d’imposta, CAF e professionisti per l’invio telematico delle dichiarazioni (disposizioni che dovranno essere attuate con appositi decreti);
3) le spese di vitto e alloggio dei professionisti non costituiranno più compensi in natura; 
4) vengono semplificati i rimborsi IVA fino a 15.000 euro; 
5vengono aboliti alcuni modelli specifici per accedere a regimi fiscali opzionali (consolidato nazionale, trasparenza fiscale, tonnage tax); 
6) estensione del periodo di osservazione per l’applicazione della disciplina delle società in perdita sistemica (da 3 a 5 anni); 
7) l’iscrizione all’archivio VIES avviene con opzione all’atto di attribuzione della partita IVA (non sarà più necessario attendere che trascorrano 30 giorni dalla manifestazione dell’opzione); 
8) viene eliminata la responsabilità solidale negli appalti; 
(9 per le operazioni in regime di non imponibilità IVA, effettuate nel 2015 nei confronti degli esportatori abituali, i soggetti fornitori dei medesimi non dovranno più trasmettere all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle lettere di intento ricevute.

sabato 8 novembre 2014

Diventa amministratore del tuo condominio... Chiedici come.

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Chiunque puo' amministrare il condominio dove abita senza dover sottostare alle regolamentazioni vigenti.

I nostri professionisti ti metteranno in condizione di gestire il tuo condominio fornendoti tutti gli strumenti, la consulenza e l'assistenza necessaria.

Chiedici come inviando una e-mail a: info@condominiolowcost.org 




Prestito tra familiari: attenzione al redditometro


Capita frequentemente che tra familiari conviventi (coniugi, genitori, figli), ma anche tra parenti stretti (fratelli, sorelle, nonni, nipoti, ecc.) vengano fatti dei prestiti infruttiferi per le necessita` piu` importanti come l'acquisto di un`autovettura, di un fabbricato da destinare ad abitazione, ecc. Prestiti normalmente mai formalizzati con scritture private o pubbliche.
L'amministrazione Finanziaria, sempre alla ricerca di redditi imponibili non dichiarati, potrebbe contestare questa forma di redditi utilizzando tra i vari strumenti di verifica e controllo quello del REDDITOMETRO.
Per evitare contestazioni, da parte dell'Agenzia delle Entrate, è indispensabile documentare l'origine delle somme ricevute e confluite nella disponibilita' della persona che ha sostenuto la spesa redigendo e firmando una scrittura privata dalla quale si evinca l'entita' delle somme prestate specificando che le stesse non saranno fruttifere di interessi e che non sono una donazione.
E' importante dare data certa alla scrittura privata in uno dei seguenti modi:


  • registrando la scrittura privata presso l`Agenzia delle Entrate (consigliabile in caso di importi particolarmente significativi);


  • tramite l`apposizione della data certa presso un ufficio postale;
  • con uno scambio di corrispondenza con raccomandata a.r. 
  • ricorrendo alla firma elettronica dell`atto (con marca temporale)
  • Per ulteriori approfondimenti contatta i nostri esperti info@condominiolowcost.org 

      

    venerdì 7 novembre 2014

    CONDOMINIO: morosita' e morosi. Responsabilita' amministratore.

    L’amministratore è tenuto ad agire per la riscossione forzosa delle somme dovute entro 6 mesi dalla chiusura dell’esercizio.
    Se non rispetta questo termine di 6 mesi potrebbe essere chiamato a risponderne davanti all’assemblea condominiale ed essere revocato.
    Senza bisogno dell’autorizzazione dell’assemblea, infatti, l’amministratore può ottenere un decreto di ingiunzione. Inoltre, è tenuto a comunicare ai creditori non ancora soddisfatti che lo interpellano, i dati dei morosi; in altri termini, al creditore del condominio è riconosciuto il diritto di accedere ai dati di gestione per individuare i morosi.
    I creditori del condomìnio, da parte loro, non possono rifarsi sui condomini in regola con il pagamento delle loro quote, se non dopo l’escussione (ossia dopo aver iniziato un processo di esecuzione di pagamento) dei morosi.
    Nel caso di morosità protratta per oltre un semestre l’amministratore è autorizzato a sospendere l’erogazione al condomino moroso dei servizi che possono essere goduti separatamente.
    Il condomino moroso, inoltre, decorsi i sei mesi, potrà essere sospeso dalla fruizione dei servizi comuni senza che vi sia la necessità, come in passato, che la previsione venga recepita all’interno del regolamento condominiale.


    BADANTE CONDIVISA IN CONDOMINIO

    Cresce la necessita', di anziani, famiglie e persone non abili al 100% , di avere accanto una persona qualificata che si prenda cura di loro e che le aiuti nelle cose di tutti i giorni. Anche le più semplici.
    Condominio Low Cost ha istituito, nei condomini gestiti e  amministrati direttamente, il servizio di Badante Condivisa. 
    Il servizio è la risposta concreta,  ed immediata,  alla crescente richiesta di queste figure professionali.
    Chi aderisce all'iniziativa ha la possibilità di risparmiare sulle spese proprio in virtù della condivisione con altre persone che usufruiscono del solito servizio.  

    Per gli immobili invenduti agevolazione limitata

    Il  DL 133/2014 (decreto Sblocca Italia) prevede la deduzione dal reddito complessivo nella misura del 20% per chi acquista o costruisce in appalto nuove case e le affitta per almeno 8 anni. 
    L’agevolazione spetta nel limite massimo complessivo di spesa di 300.000,00 euro.
    Ai sensi dell’art. 21 co. 1 del DL 133/2014 risultante dopo le modifiche introdotte in sede di conversione, la deduzione è riconosciuta per:
    1) l’acquisto di unità immobiliari residenziali di nuova costruzione che risultano invendute alla data di entrata in vigore della legge di conversione;
    2) l’acquisto di unità immobiliari residenziali oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia o di restauro e di risanamento conservativo.
    La data dell’1.1.2014 a partire dalla quale gli acquisti sono agevolati deve intendersi riferita alle sole compravendite di unità immobiliari residenziali che sono state oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia o di restauro e di risanamento conservativo.

    Secondo Acconto Imposte 2014: alla cassa entro il 1 dicembre

    Entro il prossimo 1.12.2014 (in quanto il 30 novembre è domenica) i contribuenti interessati dovranno corrispondere la seconda o unica rata degli acconti 2014 relativi, ad esempio: 
    1) alle imposte dirette (IRPEF e IRES); 
    2) all'IRAP; 
    3) all'imposta sostitutiva del regime dei "nuovi" contribuenti minimi; 
    4) alla cedolare secca sulle locazioni di immobili abitativi; 
    5) alle imposte patrimoniali su immobili e attività finanziarie all'estero; 
    6) ecc.. 
    Gli acconti possono essere determinati sulla base di uno dei seguenti metodi:
    1)metodo storico, che prevede la determinazione dell’acconto sulla base del risultato dichiarato per il periodo d’imposta 2013 al netto delle detrazioni, dei crediti d’imposta e delle ritenute d’acconto spettanti; 
    2)metodo previsionale, che prevede la determinazione dell’acconto sulla base del risultato che si presume di dichiarare con riferimento al periodo d’imposta 2014 sempre al netto delle detrazioni, crediti d’imposta e ritenute d’acconto. 
    Resta possibile adottare differenti metodologie di determinazione dell’acconto per i diversi tributi (IRPEF/IRES, da un lato, e IRAP, dall’altro). 
    Così, ad esempio, è possibile scegliere il metodo storico per l’IRPEF/IRES e quello previsionale per l’IRAP (o viceversa). 
    Ugualmente, il metodo storico e quello previsionale possono essere adoperati in maniera non uniforme, nel senso che, per esempio: 
    1) in sede di versamento della prima rata, può essere adottato il metodo c.d. storico; 
    2) in sede di versamento della seconda rata, può essere adottato il metodo c.d. previsionale. 

    giovedì 6 novembre 2014

    Condominio. Eliminazione barriere architettoniche.

    Per procedere all'eliminazione delle barriere architettoniche nelle parti a comune dell'edificio, l'assemblea è validamente costituita con la presenza di condòmini che rappresentano un terzo dei millesimi condominiali. Per l'approvazione della delibera sarà sufficiente la maggioranza favorevole del 50%  più uno.
    La richiesta di effettuare i lavori per l'eliminazione delle barriere architettoniche deve essere formulata  per iscritto e prodotta dal disabile, oppure da un suo familiare, o altrimenti da qualsiasi altro condomino. 
    Nell'ipotesi in cui in riunione condominiale non si dia l'approvazione al disabile di apportare le modifiche sulle parti comuni dell'edificio condominiale per abbattere le barriere architettoniche oppure non si pronuncia entro 3 mesi dall'istanza di richiesta, la persona invalida può procedere con spese a proprio carico alla realizzazione di interventi strutturali sull'edificio condominiale.

    Telecamere nelle parti a comune del Condominio

    Per installare le telecamere per sorvegliare le parti comuni del condominio  devono essere adottate tutte le misure e le precauzioni previste dal Garante, cioè: 
    1) le persone che transitano  nelle aree sorvegliate devono essere informate con appositi cartelli delle presenza delle telecamere; 
    2) nel caso di impianti collegati alle forze dell'ordine, sarà necessario apporre uno specifico cartello che lo evidenzi; 
    3) le immagini registrate potranno essere conservate per un periodo limitato, cioè sino a un massimo di 24-48 ore, fatte salve specifiche esigenze, come la chiusura di esercizi oppure di uffici che hanno sede nel condominio, o di ulteriore conservazione in relazione ad indagini di polizia;

    Per l'installazione l'assemblea di condominio deve deliberare a maggioranza degli intervenuti che rappresentino almeno metà dei millesimi.

    Contributo a piccole e medie imprese. Bando disegni+2

    Il Ministero dello Sviluppo ha stanziato i fondi per l’attivazione dell’agevolazione a favore delle piccole e medie imprese innovatrici. 
    Le imprese che intendono depositare un progetto di valorizzazione di un disegno o di un modello dovranno presentare domanda, a partire da oggi 06.11.2014, tramite il form online reso disponibile dal Ministero dello Sviluppo. 
    L’agevolazione consiste in un contributo percentuale calcolato sulle spese ammissibili, ovvero quelle indicate dal bando e necessarie per la produzione e la commercializzazione del progetto. Si ricorda che le spese per la produzione sono incentivabili fino a 65.000 euro, mentre le spese per la commercializzazione possono essere agevolate nella misura massima di 15.000 euro. 
    Ciascuna impresa può presentare più domande di incentivo: in tal caso l’incentivo massimo per ogni singola impresa non può essere superiore a 120.000 euro.  

    mercoledì 5 novembre 2014

    Cedolare Secca: Contratti a canone concordato: rideterminazione del secondo acconto.

    Il DLgs. n. 23 del 2011 ha introdotto un nuovo regime opzionale di imposizione sostitutiva sul reddito fondiario derivante dalla locazione di immobili abitativi, noto come “cedolare secca”. 
    La cedolare secca è dovuta: 
    1) in misura pari al 21%, se il contratto di locazione non è concordato; 
    2) in misura pari al 10% (19% fino al periodo d’imposta in corso al 31.12.2012 e 15% fino al periodo d’imposta in corso al 31.12.2013) per i soli contratti concordati. 
    Sul punto, si precisa che: 
    1) l’aliquota al 10% non è a regime, ma si applica soltanto su tutti i canoni percepiti dal 2014 al 2017, sicché al termine del predetto triennio, la tassazione in parola dovrebbe ritornare alla misura del 15%, salvo, ovviamente, nuovi interventi legislativi adottati nel frattempo; 
    2) lo sconto fiscale in argomento è automatico per tutti i proprietari di casa che abbiano già optato per la cedolare, senza bisogno di alcun ulteriore adempimento. 
    L’imposta sostitutiva della cedolare secca segue le regole dell'Irpef, ovvero deve essere versata con la modalità dell’acconto e del saldo, ossia: 
    1) entro il 16 giugno di ogni anno deve essere versato il primo acconto; entro il 30 novembre (per il 2014,
    01 dicembre 2014, poiché il 30 cade di domenica) deve essere versato il secondo o unico acconto.
    Quello che cambia, rispetto all’IRPEF, è la misura degli acconti: i) per quanto concerne l’acconto IRPEF, l’'articolo 11, comma 18 del DL 76/2013 (disposizioni in materia fiscale) ha stabilito che "a decorrere dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2013, la misura dell'acconto dell'imposta sul reddito delle persone fisiche è fissata al 100 per cento"; 
    2) per quanto riguarda la cedolare secca, invece, l’art.3, comma 4, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, ha stabilito che i versamenti in acconto sono dovuti, a partire dal 2012, nella misura del 95% per cento.
    Come per l’Irpef, anche per la cedolare secca, è possibile applicare, ai fini del calcolo  dell’acconto, il metodo previsionale, in luogo del metodo storico. La determinazione degli acconti con il metodo previsionale può essere impiegata per ridurre l’importo degli acconti 2014, per considerare la riduzione della percentuale dell’imposta nei contratti a canone concordato dal 15% al 10 %. In caso contrario (determinazione degli acconti con il metodo storico) occorrerà versare il 95% di quanto pagato nel 2013. In materia di acconti d’imposta si ricorda che il metodo storico e quello previsionale possono essere adoperati in maniera non uniforme, nel senso che, per esempio: 
    1) in sede di versamento della prima rata, può essere adottato il metodo c.d. "storico"; 
    2) in sede di versamento della seconda rata, può essere adottato il metodo c.d. "previsionale". Pertanto, il contribuente che non ha utilizzato il metodo storico in sede di versamento del primo acconto potrà ravvedersi ed utilizzare il metodo previsionale in sede di versamento del secondo acconto, usufruendo di uno sconto d’imposta.