Amministratore Condominio Prato: gennaio 2015

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MISSION

martedì 27 gennaio 2015

Condominio: Obbligo delle valvole termostatiche per i radiatori

Entro il 31 dicembre 2016 tutti i cittadini che abitano in condominio con impianto di riscaldamento centralizzato dovranno installare sui termosifoni della propria abitazione i contabilizzatori di calore e le valvole termostatiche.
I contabilizzatori permetteranno di quantificare il reale consumo mentre le valvole termostatiche permetteranno una suddivisione omogenea del calore nelle diverse stanze dell'abitazione e faranno spegnere i radiatori una volta raggiunta la temperatura impostata.

Da una simulazione fatta da "Il Sole 24 Ore" sembra che per un appartamento di 80 metri quadrati con installati 6 radiatori si dovrà spendere  mediamente € 1.055 circa per l’installazione delle valvole e per il conseguente adeguamento delle pompe di circolazione dell’impianto condominiale trasformato da portata fissa a variabile (importo complessivo, tra l’altro, già scontato addirittura del 65% grazie all’ecobonus disponibile fino al 31 dicembre 2015, da spalmare nella dichiarazione dei redditi per 10 anni).

Inoltre tutti gli interessati dovranno rivedere i sistemi su cui si basavano i vecchi conteggi per la ripartizione delle spese condominiali, procedendo con l’adeguamento delle nuove tabelle di ripartizione affrontando pertanto ulteriori spese. 

Sanzioni tra i 500 e i 2.500 euro per chi non si adegua per tempo. 

martedì 20 gennaio 2015

Condominio: controllo del conto corrente.

Ogni condomino può accedere al conto corrente condominiale e verificare di persona la gestione contabile delle spese. 
Lo può fare solo per il tramite dell’amministratore il quale non può in alcun modo sottrarsi dal compito.

Fortunatamente, per i condòmini, la legge di riforma del condominio, del 18 giugno 2013,  ha posto l’obbligo per ogni amministratore di aprire un conto corrente, postale o bancario, per la gestione delle spese condominiali. 
Il codice civile prevede espressamente che "ciascun condòmino, per il tramite dell’amministratore, può chiedere di prendere visione ed estrarre copia, a proprie spese, della rendicontazione periodica”.

Anche la riforma del condominio ha evidenziato il ruolo di “intermediario” dell’amministratore, l’unico a poter ottenere l’estratto conto bancario negando di fatto l’accesso diretto al singolo condòmino introducendo obbligatoriamente il “tramite” dell’amministratore.

Il Garante della privacy, il 31 marzo 2014, ha risposto con una nota,  a un’istanza presentata da Confedilizia, come segue:
“Nonostante il conto sia intestato al condominio, i singoli condòmini sono ora titolari di una posizione giuridica che consente loro di verificare la destinazione dei propri esborsi e l’operato dell’amministratore, mediante l’accesso in forma integrale, per il tramite dell’amministratore, ai relativi estratti conto bancari o postali”.

IMPORTANTE: 
Condominio Low Cost, da sempre, mette a disposizione dei propri clienti copia integrale degli estratti del conto corrente bancario con un sistema semplice ed immediato tramite l'accesso a un sito web appositamente creato per ogni singolo condominio amministrato.



giovedì 15 gennaio 2015

Disdetta del canone RAI: come fare

La legge prevede che ciascun abbonato abbia il diritto di disdire l’abbonamento alla RAI a condizione che lo stesso garantisca l’inutilizzo dei propri apparecchi TV acquistati. 

COME FARE: 
E' sufficiente spedire una raccomandata a.r. all’Agenzia delle Entrate chiedendo la disdetta dell’abbonamento indicando una, o più, delle indicazioni che seguono:

  1. indicare le generalità e l’indirizzo del soggetto acquirente nel caso di cessione dell’apparecchio TV;
  2. dichiarare di non possedere più l’apparecchio TV perché rubato, distrutto o rottamato, fornendo documentazione a supporto; 
  3. chiedere il cosiddetto “suggellamento”, che è una procedura particolare con cui vengono resi inutilizzabili (generalmente mediante chiusura in appositi involucri) tutti gli apparecchi detenuti dal titolare del canone tv e dagli appartenenti al suo nucleo familiare presso qualsiasi luogo di loro residenza o dimora. 
RICHIEDI IL MODELLO DI DISDETTA AI NOSTRI ESPERTI

Canone Rai: Chi deve pagare e chi ha l’esenzione

L'importo del canone RAI, una delle gabelle più odiate dagli italiani,  anche per il 2015 sarà  di 113,50 euro.

Devono pagare il canone tutti coloro che possiedono una TV che riceve i canali RAI. Anche digitali. 
Non devono pagare coloro che abbiano chiesto la procedura di suggellamento. 

Poiché si tratta di una imposta di possesso: si deve pagare  anche se la televisione non è mai stata utilizzata.. 

Le esenzioni sono previste solo per quanti hanno superato i settantacinque anni d’età e con un reddito (proprio o del convivente) non maggiore di 516,46 euro al mese per 13 mensilità.



martedì 13 gennaio 2015

Cambia il tuo Amministratore di Condominio in 5 mosse

Gli onorari del tuo amministratore di condominio sono troppo alti?
Hai alcuni dubbi su l'operato del tuo amministratore?
L'amministratore non si rende reperibile?
Le assemblee non vengono convocate regolarmente? 
Gli interventi presso il condominio non vengono effettuati con celerità?

Ecco cosa puoi fare per sostituirlo... 


N.B. Le dimissioni e la revoca dell'amministratore sono regolamentati dall’art. 1136 del Codice Civile..

1) Chiedi cosa ne pensano gli altri condòmini
Chiedi ai tuoi vicini cosa pensano dell’amministratore di condominio. Esponi il tuo punto di vista per cui secondo te sarebbe un bene cambiarlo e chiedi se anche gli altri la pensano allo stesso modo.

2) Cerca un valido sostituto per il tuo amministratore di condominio
a) Contatta gli esperti di CONDOMINIO LOW COST
b) Esponi le tue perplessità. 
c) Chiedi GRATUITAMENTE un consulto e un preventivo.
Il  preventivo di CONDOMINIO LOW COST ti aiuterà a capire qual'è il giusto prezzo del servizio di amministrazione e gestione del tuo condominio.

Mostra il preventivo agli altri condomini e valutate insieme i vantaggi e l'ottimo rapporto qualità/prezzo.

3)Autoconvoca un’assemblea straordinaria
Ai sensi dell’art. 66 per la Disposizione di Attuazione del Codice Civile l'assemblea straordinaria può essere convocata da almeno due condomini che rappresentino almeno un sesto del valore dell’edifici..

Decorsi inutilmente dieci giorni dalla richiesta, senza che l'amministratore provveda alla convocazione,  i condòmini possono provvedere direttamente alla convocazione stessa.

Per far sì che l’assemblea sia valida, occorre:
  1. stabilire la data di prima e seconda convocazione 
  2. indicare il luogo dove si terrà
  3. specificare l’ordine del giorno indicando  «revoca amministratore e nomina nuovo amministratore»
  4. apporre la firma di almeno due condomini che rappresentino almeno un sesto del valore dell’edificio.
  5. inoltrare la convocazione all’amministratore e a tutti i condomini proprietari
4) Attendi dieci giorni e valuta
  1. Se l’amministratore convoca l’assemblea come richiesto in quella sede formalizzerete la revoca del vecchio e la nomina del nuovo amministratore
  2. Se l'amministratore non convoca l'assemblea ci penseranno i condòmini a convocare e a riunirsi in assemblea
5) Il nuovo amministratore prende contatti con il vecchio amministratore
Conclusa la riunione, i presenti all’assemblea hanno il dovere di informare tutti i condomini assenti  inviandogli  copia del verbale dell’assemblea.

Invia una copia del verbale anche al nuovo amministratore di condominio. 
Starà a lui prendere i contatti con il vecchio amministratore per il passaggio di consegne, cambio poteri di firma su eventuali conti correnti di condominio e domiciliazione utenze.

È quindi possibile cambiare amministratore di condominio autonomamente, grazie alla legge che lo permette.

CONDOMINIO. Obbligo di rendiconto dell'amministratore. Revisione Contabile

Annualmente l'amministratore di condominio è obbligato a redigere il rendiconto per certificare le condizioni economiche e finanziarie del condominio.
Tale documento, che riporta entrate e uscite del periodo,  deve essere sottoposto all'assemblea che deve approvarlo e costituisce il presupposto per la ripartizione delle spese tra i condomini.


La mancata convocazione dell'assemblea per l'approvazione del rendiconto consente ai condomini di chiedere la revoca dell'amministratore.

Il rendiconto deve essere redatto in modo chiaro e trasparente per consentire ai condomini di comprendere la situazione contabile e finanziaria del condominio e va accompagnato da una relazione che spieghi lo stato dei rapporti che sono ancora in corso come fornitori da pagare, ecc..

L'assemblea condominiale può in qualsiasi momento nominare un revisore che verifichi la contabilità del condominio. 
E' preferibile nominare un soggetto esterno che dopo tutti i controlli del caso riferisca all’assemblea sugli esiti della verifica stessa.

La legge dispone che il rendiconto sia redatto annualmente e che l’amministratore debba convocare l’assemblea entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio per procedere alla sua approvazione.

Se l’amministratore non provvede alla convocazione dell’assemblea la legge consente,  anche a uno solo dei condomini, di adire all’Autorità Giudiziaria per chiedere la revoca dell’incarico all'amministratore.

mercoledì 7 gennaio 2015

Condominio: sotto i 1.000 euro rate pagabili in contanti

E' possibile effettuare il pagamento delle rate condominiali in contanti se l'importo è inferiore a mille euro. Deve essere comunque sempre conservata, e fornita,  una prova documentale chiara e univoca dell'avvenuta transazione con idonea attestazione del versamento.

Per le rate condominiali pari o superiori ai 1.000 euro non è ammesso il pagamento in contanti, ma è, invece, obbligatorio pagare tramite bonifico.

lunedì 5 gennaio 2015

Aumenta l'erogazione di mutui. Ecco le nuove soglie di usura

Netta ripresa per i mutui concessi dalle banche per l'acquisto della casa. L’incremento su base annua è, quindi, del 31,2%.
Tra gennaio e novembre 2014 l’ammontare delle erogazioni di nuovi mutui è stato pari a 22.465 miliardi di euro rispetto ai 17,123 miliardi dello stesso periodo del 2013. 
Sono in aumento soprattutto i mutui a tasso variabile, che rappresentano l'80% delle nuove erogazioni complessive.
Banca d’Italia ha determinato i tassi soglia USURA, per l’acquisto della casa, come segue:
  • Mutui a tasso fisso - tasso effettivo globale medio su base annua: 4,50; tasso di soglia su base annua: 9,6250
  • Mutui a tasso variabile - tasso effettivo globale medio su base annua: 3,47; tasso di soglia su base annua: 8,3375.

venerdì 2 gennaio 2015

BONUS GAS e LUCE anche per il 2015

Confermato anche per il 2015 il BONUS GAS e LUCE. 
Lo sconto sulle bollette sarà del 15% per il GAS e il 20% sulla LUCE.
Potranno beneficiarne le famiglie con un  ISEE inferiore a € 7.500 o le famiglie numerose con ISEE fino a 20 mila euro.