Amministratore Condominio Prato

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MISSION

martedì 4 novembre 2014

Condominio, chi è responsabile quando i lavori sono fatti male...

Se i lavori condominiali creano un danno al singolo appartamento le figure soggette a responsabilità sono più di una. 
Con la sentenza 20557/2014 la Cassazione, in una controversia che aveva visto coinvolti, da una parte, un condomino che richiedeva il risarcimento dei danni subiti nell'unità immobiliare di sua proprietà, a causa della cattiva esecuzione di opere di bonifica e di impermeabilizzazione del tetto del palazzo e, dall'altro, quali soggetti ai quali era stata indirizzata tale richiesta di risarcimento danni, il condominio stesso, l'amministratore dello stabile, nonché l'impresa che aveva svolto i lavori, ha stabilito la condannabilita' dell'impresa esecutrice, del condominio e dell'amministratore del condominio in relazione ai vari comportamenti ed omissioni.

Il Network di Condominio Low Cost & Solidale






Ogni mano, per quanto piccola, lascia un'impronta nel mondo. (Anonimo)



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Condominio Low Cost

Stipulato il protocollo d’intesa per i finanziamenti “rosa”

E' finalmente operativo il Protocollo d'Intesa per lo sviluppo e la crescita delle imprese a prevalente partecipazione femminile e delle lavoratrici autonome che prevede l’erogazione, a favore di dette imprese, di finanziamenti a condizioni competitive rispetto alla normale offerta presente sul mercato in relazione ad operazioni simili e con lo stesso grado di rischio. Sono destinatari del piano degli interventi previsti nel Protocollo d'Intesa le Piccole e Medie Imprese (PMI), a prevalente partecipazione femminile e le lavoratrici autonome, comprese le libere professioniste operanti in qualsiasi settore. Sul punto, si precisa che per impresa a prevalente partecipazione femminile il protocollo intende:
1) l'impresa individuale in cui il titolare è una donna; 
2) le società di persone con maggioranza numerica di donne non inferiore al 60% dei soci; 
3) le società di capitali nelle quali le quote di partecipazione al capitale sono per almeno i 2/3 di proprietà di donne e gli organi di amministrazione sono costituiti per almeno i 2/3 da donne; 
4) le cooperative con maggioranza numerica di donne, che non deve essere inferiore al 60% dei soci.
I finanziamenti possono essere concessi in relazione alle seguenti linee di intervento: 
1) "Investiamo nelle donne" dove i finanziamenti sono finalizzati a realizzare nuovi investimenti, materiali o immateriali, per lo sviluppo dell’attività di impresa ovvero della libera professione; 
2) "Donne in start up", si tratta di finanziamenti finalizzati a favorire la costituzione di nuove imprese o l’avvio della libera professione; 
3) "Donne in ripresa" nella quale i finanziamenti sono finalizzati a favorire la ripresa delle PMI e delle lavoratrici autonome che, per effetto della crisi, attraversano una momentanea situazione di difficoltà. 
Il rimborso del capitale dei finanziamenti può essere sospeso, una sola volta nell’intero periodo dell’ammortamento del finanziamento bancario per un periodo fino a 12 mesi, nei seguenti casi: 
1) maternità dell’imprenditrice o della lavoratrice autonoma; 
2) grave malattia dell’imprenditrice o della lavoratrice autonoma, ovvero del suo coniuge, o convivente, o dei figli anche adottivi; 
3)inoltre nel caso di malattia invalidante di un genitore o di un parente affini entro il terzo grado conviventi dell’imprenditrice o della lavoratrice autonoma

domenica 2 novembre 2014

Carta d'identità per impianti di riscaldamento e condizionamento




Carta d’identità» degli #impianti di #riscaldamento e #condizionamento: obbligo dalla prima #verifica

Il responsabile d'impianto (di riscaldamento e climatizzazione) è l'occupante dell'abitazione a qualunque titolo, quindi il proprietario nel caso di #abitazioneprivata e l'inquilino in caso di affitto. 


Fa eccezione l'affittuario in un#condominio con riscaldamento centralizzato, dove la responsabilità è dell'#amministratore. Se è però presente nell'appartamento un impianto di climatizzazione estiva, la responsabilità è dell'affittuario che deve farne verificare la sicurezza.

SPORTELLO CONDOMINIO

Aperto Sportello Condominio. Il servizio GRATUITO per aiutare i cittadini a districarsi nella giungla di diritti e doveri dei condomini.

sabato 1 novembre 2014

Riparazione terrazza ad uso esclusivo



Riparazione terrazza ad uso esclusivo

Anche se di proprietà esclusiva, la manutenzione o il rifacimento di una terrazza a livello, in quanto copertura dello stabile, spetta a tutti i condomini. Il principio segue quanto disciplinato dall’art. 1126 sul lastrico solare:

1/3 a carico di colui che ha il calpestio (uso) del lastrico;

2/3 a carico di coloro che sono coperti dal lastrico.

Il sasso per minestra dell' amministratore di condominio

In un condominio una donna ebbe la sorpresa di trovare sulla soglia di casa un amministratore condominiale piuttosto ben vestito che le chiese qualcosa da mangiare. 

"Mi dispiace", ella rispose, "al momento non ho in casa niente". 

"Non si preoccupi", replicò l' amministratore di condominio amabilmente. "Ho nella bisaccia un sasso per minestra; se mi darete il permesso di metterlo in una pentola di acqua bollente, preparerò la zuppa più deliziosa del mondo. Mi occorre una pentola molto grande, per favore".

La donna era incuriosita. Mise la pentola sul fuoco e andò a confidare il segreto del sasso per minestra a una vicina di casa. 

Quando l' acqua cominciò a bollire, c' erano tutti i condomini, accorsi a vedere lo straniero e il suo sasso.

L' amministratore di condominio depose il sasso nell' acqua, poi ne assaggiò un cucchiaino ed esclamò con aria beata: "Ah, che delizia! Mancano solo delle patate".

"Io ho delle patate in cucina", esclamò una consigliera di condominio. 

Pochi minuti dopo era di ritorno con una grande quantità di patate tagliate a fette, che furono gettate nel pentolone. 

Allora l' amministratore di condominio assaggiò di nuovo il brodo. 

"Eccellente", gridò. Poi però aggiunse con aria malinconica: "Se solo avessimo un po' di carne, diventerebbe uno squisito stufato". 

Un' altra consigliera di condominio corse a casa per andare a prendere della carne, che l' amministratore di condominio accettò con garbo e gettò nella pentola.

Al nuovo assaggio, egli alzò gli occhi al cielo e disse: "Ah, manca solo un po' di verdura e poi sarebbe perfetto, veramente perfetto!" 

Una delle vicine corse a casa e tornò con un cesto pieno di carote e cipolle. 

Dopo avere messo anche queste nella zuppa, l' amministratore di condominio assaggiò di nuovo il miscuglio e dichiarò con tono imperioso:

"Sale e salsa". "Eccoli", disse la padrona di casa. Poi un altro ordine: "Scodelle per tutti". 

I condomini corsero a casa a prendere le scodelle. Qualcuno portò anche pane e frutta.

Poi si sedettero tutti a tavola, mentre l' amministratore di condominio distribuiva grosse porzioni della sua incredibile zuppa.

Tutti provavano una strana felicità, ridevano, chiacchieravano e gustavano il loro primo vero pasto in comune.

In mezzo all' allegria generale, l' amministratore di condominio scivolò fuori silenziosamente, lasciando il sasso miracoloso affinchè i condomini potessero usarlo tutte le volte che volevano per preparare la minestra più buona del mondo.