Amministratore Condominio Prato: commercialista

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martedì 18 novembre 2014

ISEE 2015. Come funziona e cosa cambia

Pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale il decreto per la modifica dell’ISEE, (Indicatore Situazione Economica Equivalente). Le modifiche entreranno in vigore a partire dal primo gennaio 2015. 
L’ISEE  è indispensabile per accedere a servizi come asili, tasse universitarie, servizi pubblici e tutte le detrazioni fiscali. 

Per richiedere il calcolo dell’ISEE, il contribuente deve presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica, la DSU, ad un Centro di Assistenza Fiscale o direttamente gli uffici dell’INPS della propria zona. 

Il nuovo ISEE si determina tenendo conto di:
  • reddito del nucleo familiare;
  • patrimonio mobiliare; 
  • patrimonio immobiliare con riferimento all'imponibile IMU (non più ICI);
  •  composizione del nucleo familiare con il numero dei figli e l’eventuale presenza di minori disabili;
Principale novità rispetto al vecchio ISEE:  

1) Ci sono meno possibilità di autocertificazioni perché i dati bancari, immobiliari e di altro genere vengono acquisiti attraverso l’incrocio di dati in possesso di Agenzia delle Entrate, Banca Dati dell’Anagrafe e altri registri.
2) Il nuovo ISEE terrà in considerazione anche:
  • assegni di mantenimento percepiti; 
  • cedolare secca; 
  • trattamenti assistenziali; 
3) Il contribuente deve presentare un’autodichiarazione per informare del possesso di beni di lusso, come auto, barche o immobili di particolare pregio. 

IMPORTANTE:
Con le nuove regole sarà possibile aggiornare la propria situazione economica quando si perde il lavoro (più in generale quando il reddito diminuisce di almeno il 25%) senza aspettare che il peggioramento delle condizioni venga prima registrato dalle dichiarazioni fiscali; si potrà in questi casi presentare una dichiarazione particolare per ottenere l'ISEE corrente. 







giovedì 13 novembre 2014

SPORTELLO CONDOMINIO

Frequentemente, purtroppo troppo frequentemente, il condominio anziché essere luogo di incontro, aggregazione, socializzazione e solidarietà è un luogo di scontro e rivalità .
Le statistiche parlano chiaro. Sono circa 500 mila gli italiani coinvolti in cause civili dovute a contrasti condominiali e liti tra vicini. 
Come se questo non bastasse, dai più, le norme che regolamentano la vita in condominio sono poco assimilate e/o male, interpretate.
Spesso basta chiarire alcuni concetti e agevolare il dialogo e la comprensione per eliminare frizioni e dissapori tra le persone che vivono in condominio.
E' con questo spirito che è stato attivato il servizio Sportello Condominio. I nostri esperti, Commercialisti, Avvocati e Psicologi sono riusciti, nella quasi totalità dei conflitti, a ristabilire quella serenità e quell'equilibrio che è giusto che ci sia in ogni condominio.